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Molte persone tra gli amici, parenti, fan, si sono chiesti all'inizio:"Ma Tradiluna che vuol dire?"...è anche vero che altrettanta gente non si è mai posta questo gravoso interrogativo... ma per evitare di ripetere sempre le stesse cose cercherò di esaudire le vostre richieste (posto che voi ne abbiate) circa le notizie storiche della band...
Beh ad occhio e croce i Tradiluna con la formazione attuale (tastierista escluso) si sono formati poco prima dell'estate 2004... anche se prima dell'attuale bassista (Vincenzo Portale, nds) ve ne era un altro... forse sarebbe opportuno citare anche il precedente batterista... ma rischierei di scrivere una storia a ritroso nel tempo, quindi ritengo opportuno fissare un punto di partenza che potrei considerare la storia antecedente al gruppo( vi assicuro che ancora non la conoscono neanche alcuni degli attuali componenti del gruppo)... Anno scolastico 2001/2002; io frequentavo il quinto anno del liceo Galileo Galilei (tengo a specificare e precisare "frequentavo", nds) ...un bel giorno d'autunno nella mia classe entra la bidella con una bella circolare da far leggere... bla bla bla e cazzate varie vi era scritto che dalla settimana successiva sarebbe iniziato il nuovo anno del coro scolastico..A quei tempi ero ancora un giovane e soprattutto inesperto cantante (inesperto non vuol dire scarso, nds)..nella mia testa pensai:"Guarda guarda!un coro polifonico a scuola!perché no?!"... Ora vi chiederete voi, ma che c'entra questo con la storia del gruppo?!... Oh un attimo di pazienza!!! Dicevo... decisi di andare quanto meno a vedere come era combinata la situazione..la settimana successiva rimasi colpito dall'ambiente e decisi di far parte del coro... ora anche queste microsocietà sono un pur ristretto ma efficace campione della società (ah comu si viri ca sturiai sociologia!) pertanto ci puoi trovare dall'idiota al cretino, dall'intelligente al furbetto, dal colto allo stolto e dall'imbecille ad Antonio Fundarò (non sto insinuando nulla!!)... quindi la storia sta prendendo un po' di corpo... Quell'anno non frequentai molto Antonio, anche perché non avevo molta simpatia nei suoi confronti, se non che nell'estate dell 2002 lo incontrai a Letojanni per il ferragosto insieme alla sua inseparabile Jatzmine (che non è la sua ragazza ma la sua chitarra, ancora oggi non ho capito cosa ritiene più importante.. nds)... tra un falò e l'altro, tra una canzone e l'altra mi ero zitato con una ragazza (ma questo non c'entra, è solo che mi ricorda quanto sono recidivo poiché anche nel ferragosto del 2004 capitò una cosa simile... non lo faccio apposta, mi disegnano così!)... a parte tutto si parlò con Antonio di iniziare un qualche progetto musicale... nei giorni successivi si cercava di fissare un genere, una scaletta di canzoni..tutto questo ovviamente a casa di Antonio, che era quasi diventata anche casa mia... come in ogni gruppo che si rispetti bisognava iniziare la ricerca di altri componenti... da quel momento in poi fu un calvario... provammo tutta una serie impressionante di musicisti..una marea di gente, alcuni tra questi sono poi diventati(o lo erano già) nonostante tutto dei grandi amici, per cui mi sembra giusto e doveroso citare i loro nomi in un piccolo elenco cercando di riportare quanto più fedelmente possibile il periodo in cui hanno suonato con noi: Sarath D'Antonio (chitarrista) sett 04 - dic 04 Pierpaolo Bella (bassista) dic 03 - lug 04 Andrea Giuffrida (batterista) 2002 Martino Polizzi (bassista) 2002 Marco Crispo (chitarrista) per una sola settimana(ma significativa) marzo 2005 Questi sono i più importati, ma altra gente ha fatto parte di questo gruppo dall'indefinito nome storico Nicola Gagliano (chitarrista), Waya (percussionista) Marco Cutrona ( chitarrista), Chiara (pianista, il cognome purtroppo lo ignoro), Giovanni Barbera (chitarrista), Giusva Cosentino (ehm... batterista e chitarrista, all'occorrenza anche bassista... ), Dario Paparo (batterista), Nino Paparo (chitarrista) and many more Cmq... tra la ricerca di un componente e l'altro si scriveva qualche canzone, alcune cestinate altre diventate poi storiche (Locus ameno, la canzone perfetta..).. ... Tra una prova e l'altra si litigava un po' tant'è vero che con Antonio non ci siam più rivolti la parola per un po' di tempo.. in seguito vi fu un chiarimento e continuammo con sempre più entusiasmo... Il nostro quartier generale era l'intramontabile sala prova di quel sempreverde di Ciccio Marano, al quale rivolgo un caloroso abbraccio e ringraziamento.. Volendo accelerare con la storia passata arriviamo velocemente al dicembre 2003..come ogni anno quel mandrillo di Omero organizzava il Musicilia... potevamo mancare?beh ma anche si! dato che l'anno precedente avevamo fatto schifo e soprattutto fino a quel momento eravamo passati tra litigi e cazzate varie... ma la cosa più significativa era che eravamo solo io e Antonio... nessun'altro... ora un duetto ci scazzava parecchio..in due settimane siamo riusciti a trovere un bassista, un batterista e un secondo chitarrista ed essere pronti e operativi x suonare al Palasport di Valverde (io ero parecchio titubante dal momento che i palasport non ci avevano portato bene in passato, tipo il palacatania, nds).. Ma nulla poteva scoraggiarci, tanto ormai non avevamo nulla perdere... ALT! Piccolo flashback..qualche tempo prima decidemmo il nome definitivo del gruppo: essendo passati come WET POID, OCROPOID, e CHEECKPEA'S CHELLY (brodo di ceci, nds) ci chiamammo infine TRADILUNA (volevo citare come omaggio il mio primo gruppo STONE COLD CRAZY, grazie a Nicola Gagliano e a Dario Borgese, la persona che oltre la mia famiglia conosco da più tempo)... ... Mi sono dilungato troppo... Partecipammo a quel musicilia...eravamo andati li con l'intento di far bella figura, di fare esperienza e di divertirci... fu così che con nostro immenso stupore, quando quell'highlander di Omero assegnava i tre premi (premio musicilia, premio della critica e premio originalità, nds) udimmo tra i vincitori il nostro nome... fu un momento emozionante... voglio dire...in quella specie di festival vi erano in gara gruppi di un certo spessore(anche se anche loro agli inizi chi più chi meno) tipo POKA (che saluto), MASTIF (ciao Salvo!) e altri... pertanto vincemmo il premio originalità... che poi non ho mai capito perché! Forse perché Antonio aveva indossato la divisa di vigile del fuoco di suo padre?! O forse per la scelta delle canzone suonate (tramonto di luna, dedicato a te e Is this the world we created) ? o forse ancora perché tra i cantanti in gara ero il più sciolto (non azzardo a dire il più bello ne' più bravo-anche se lo penso- ma sicuramente quello con più stile) ? chi lo sa... Nel gennaio 2004 ci trovammo nuovamente senza componenti dato che sia Dario che Nino Paparo lasciarono il gruppo causa impegni di studio pressanti e mancanza di tempo disponibile... Tutto ciò che cercavamo di costruire si sgretolava sotto di noi dopo poco tempo... oggi io credo che esistano vari motivi, ma ne scriverò solo uno, io credo che qualsiasi formazione assemblassimo non andava bene, ma non per i ragazzi che suonarono con noi, ma per noi stessi, credo che in un certo qual modo, ogni volta che se ne andava qualcuno, cercavamo di arripizzare il gruppo... Ma come al solito niente ci poteva scoraggiare, e andammo avanti... ora un bassista ce l'avevamo, urgeva un batterista... così Antonio nella disperazione più angosciante si sbattè a destra e a sinistra... quando quasi tutte le piste erano state percorse x la ricerca non avevamo più la forza di di andare avanti(soprattutto io che, essendo un tipo abbastanza schivo e litigioso, m'incazzavo con Antonio - non spiegherò i motivi per non far emergere una ragione ne' da parte mia ne' da parte sua -)... Antonio quasi suicida tentò l'ultima sua carta : chiedere a suo padre(io ormai ero morto e risorto - ma non come Jesù - come artista... nuova voce, nuovo stile, nuove canzoni divenute oggi il fulcro della mia produzione artistica - ridendo e scherzando ne ho scritto 59 ... vero Agostino?!-)... un giorno Antonio, disperato , si stava affacciando dal balcone per compiere l'estremo gesto quando finalmente suo padre diede la lieta notizia! Tramite un giro di colleghi di lavoro si arrivò al Dott. Carmelo Alizzio, padre di Damiano, il nostro attuale batterista.. Le cose sembravano procedere lentamente ma nel verso giusto, se non che Pierpaolo un bel giorno d'estate ci comunicò la sua volontà di lasciare il gruppo per dedicarsi di più ai suoi impegni di giocatore di basket (ora immaginate me vicino lui... Davide e Golia) e di studio e di ballerino... Ma il caro Piero conosceva bene la nostra situazione e il nostro altalenare, e fu così che in un certo qual modo arrivammo ad una stabilità grazie a lui... Pierpaolo uscì dal gruppo ma non ci lasciò scoperti, bensì chiamò un suo collega di studi del CESM, Vincenzo Portale... in questo modo siamo passati senza accorgercene dalla preistoria alla storia moderna... Il gruppo si stava consolidando anche se a poco a poco... nell'estate 2004 ci dedicammo ad un gruppo parallelo che sarebbe giusto venisse menzionato; i RESKA... ci eravamo formati per un motivo ben preciso, suonare alla festa di compleanno di un'amica (e in questo mi scende la solita lacrima, chi mi conosce sa perché... Valeria ti voglio un bene dell'anima!)... eravamo uniti, anche perché eravamo prima di tutto amici(e lo siamo ancora):io, Sarath, Valerio Scirè detto Piluriser (ciao Simonetta e Titti),Antonio Fundarò, Stefano Parisi e Luciano Ossino... Finita l'estate i Reska si sciolsero e da li iniziò il vero e serio operato dei TRADILUNA... A me stesso avevo detto basta!ma non con la musica..ero stanco di suonare per nulla... ci rimboccammo le maniche e lavorammo sodo per il nostro progetto... Ai Tradiluna però mancava qualcosa, ma si, un altro chitarrista!!... consci del buon feeling con i Reska, chiedemmo a Sarath D'Antonio di entrare a far parte della band... il nostro amico Saro (Sarath) accettò... ma non era tutto... incorporammo nel gruppo anche un percussionista; Ciccio Waya, un indiano d'America catanesizzato... il Grande Francesco Waya però non durò molto... io credo che si sia sentito inutile all'interno del gruppo per via del genere..e in effetti non ci azzeccava molto con Toxicity un percussionista (N.B.; non siamo degli idioti, il percussionista nel gruppo ci serviva e come per altri tipi di canzoni..)..e così non provò più con noi..era ormai ottobre 2004... dal momento che avevamo per mia scelta diverse canzoni ska in scaletta, e altre ne volevo aggiungere, Antonio pensò male di chiamare un sassofonista... fortunatamente l'ho bloccato in tempo!... tramite un giro di conoscenze contattammo una ragazza da inserire alle tastiere, Chiara..ora lei era davvero brava, una buona pianista... sentito bene?pianista... e siccome purtroppo ne' noi ne' lei ci siam trovati bene, indovinate!?.. cercammo un nuovo tastierista... fu così che al compleanno di Damiano conobbi Stefano Scavuzzo e Marco Crispo(la cui amicizia rimase temporaneamente latente nei mesi successivi)... proposi a Stefano di entrare a far parte del gruppo e lui accettò... e così siamo quasi arrivati alla formazione definitiva... manca un solo particolare... Sarath purtroppo ha vissuto un periodo nero( giuro che non è una battuta)..tra università, conservatorio e problemi in famiglia (colgo l'occasione per salutare la famiglia D'Antonio, in particolare i piccoli Peppe e Andrea) non trovò più il tempo, ma soprattutto la concentrazione di suonare serenamente..così uscì dal gruppo con mio personale dispiacere... resta comunque una delle poche persone alle quali voglio tanto bene (ciao Sarath!!!!!!) Poco tempo dopo ci ritrovammo a fare una serie di serate, ma ci tengo a ricordare la nostra prima uscita così per come siamo: dicembre 2004, ex cinema Golden... doveva essere un concerto davvero bello, ma fu un flop... ma non per noi..la gente se ne andò di corsa!... detto così sembra incongruente con ciò che ho detto... spiego meglio... i rappresentati del Liceo scientifico Galileo Galilei di Catania avevano organizzato un'assemblea d'istituto dove poi noi avremmo suonato per coprire il 'fagghio' che avevano combinato... ma quando l'assemblea quel giorno fu sciolta la gente volò via a casa... rimasero in pochi..noi suonammo la stesso... l'abbiamo considerata più una prova che un concerto... Nei mesi successivi iniziarono le prime serate, i primi soldi ecc ecc... Il repertorio in questi quattro anni è cambiato toccando quasi tutti i generi.. Pertanto ancora oggi non abbiamo un genere fisso, anche se un certo orientamento ce l'abbiamo... volete sapere quale? Venite alle serate!!!!! In tutto questo parlare ho tralasciato il significato di TRADILUNA... Bene... tradiluna ovvero TRAMONTO DI LUNA... ora, cosa vi fa pensare un tramonto di luna?ve lo dico io... la notte finisce, le tenebre si ritirano e tutto diventa più chiaro con il nuovo giorno, nuove speranze, nuove emozioni, aspettative... il tramonto della luna è simbolicamente quel momento fuggente di passaggio dove ti rendi conto dell'imminente trasformamento... dell'imminente alba... (ora non fate puntualizzazioni di carattere scientifico perche io sto parlando ideologicamente e simbolicamente)... Ho cercato di dare una spiegazione veloce, perché mi conosco bene, se mi dilungo in disquisizioni filosofiche non mi fermo più..magari poi scrivo un libro sul tramonto di luna... Spero di essere stato chiaro bla bla bla e cazzate varie... CIAO Angelo Costanzo I ringraziamenti: Angelo: ringrazio le poche persone che mi sono state fedeli e che mi sono vicine, Fabio Rossitto (ci sono poche parole fratello!), Valerio Scirè (casa tua è casa mia!), Sarath D'Antonio (parassita!), Marco Crispo (sei la mia salvezza!), Pierpaolo (meno male che ci sei tu), Valeria per avermi dato l'ispirazione per delle canzoni (ti voglio troppo bene....è una bugia, lo sai che è di più), Ciccio Marano per essere stato prima di tutto un amico, poi per avermi sopportato in sala prove e per i pagamenti ritardati, Nicola Gagliano per essere stato il primo ad introdurmi nel giro dei gruppi rock, ringrazio gli STONE COLD CRAZY ovvero Nicola, Dario Borgese (cumpa'),Enzo Petronitto, Mauro Cassaro (una meteora), grazie Giandomenico Dinaccio (Dino cattivo!) x essere stato il mio primo direttore di coro, Omero (i M.I.B. esistono!), Corrado grazie x la pazienza, al sig. Licciardello x la disponibilità... ed un ringraziamento speciale va a Bizio (se il sito esiste è grazie a lui!)... un saluto doveroso va fatto alla famiglia Alizzio (i nostri primi fan!) a Manrico (non spezzare troppi cuori!) ad Alfio (a volte ritornano), Enza e Laura (ahiaiaiaiaiai), Laura Di Bella (ci vuole calma e sangue freddo, e sopratutto pazienza), Waya, Titti e Simonetta (ricordati che quando finisce una sigaretta...eh eh), Stefano Parisi (Mr Somebody), Salvo Signorello e Giuseppe Rizzo (the Doctor), i miei amici spagnoli Rafael, Ricardo y Migue (hasta pronto mis collegas!), Martino, Mariacristina (più comunemente conosciuta come Mary), Luca Campione (e fattela una partita a calcio!), Alessandra (non ti fare stressare dall'università!), Angelo Sergi (dal quale deriva il conosciuto cocktail SERGI, u ssendiii?!), Carlo Valenti (grazie x il cappello), Lorenzo Merola, Desi e Noemi, Davide Marzaglia (il sempreverde!pari 'n picciriddu!), Frederick (hippihaiè!), Doriana, a mia zia Nadia e mia nonna Mela un abbraccio grande, un ringraziamento a tutti i ragazzi del FAN CLUB (...anche se non abbiamo un fan club!), un ultimo saluto a Cip e Ciop, Eta Beta, Qui Quo e Qua, e Pietro Laurora (Brightoniani tremate!) ...non ho dimenticato nessuno (a proposito se qualcuno non è stato menzionato, beh forse non ho nulla da ringraziare ne' ho il piacere di salutare)... HASTA PRONTO Antonio: Ho iniziato a provare nella sala prove del grande Ciccio Marano (Ciccio vogliamo essere tutti come te!), che ha caratterizzato la maggior parte della mia carriera, e lo ringrazio per la disponibilità; ringrazio Angelo per la pazienza e ringrazio la mitica Fiesta che ci ha portati ovunque; Rosario Rugalo, compagno di banco delle medie, per avermi fatto scoprire la bellezza della chitarra, Federico Di Fazio per aver allargato le mie conoscenze e la mia tecnica....un ringraziamento speciale va fatto anche a Giuseppe Strazzeri che nelle estati passate al lido Gambero mi dava delle dritte su molte canzoni.... e infine ringrazio Corrado che più che un affittuario è un amico....ringrazio anche Omero che ci ha fatto esibire al Musicilia. |
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